Riabilitazione equestre

Una medicina chiamata cavallo

Cos'è la Riabilitazione Equestre
La Riabilitazione Equestre (RE) è un insieme di tecniche che si avvalgono del cavallo come supporto terapeutico-riabilitativo per trattare disabilità fisiche, psichiche e comportamentali.
Le nostre attività riabilitative si propongono di inserirsi all'interno del percorso riabilitativo "tradizionale" di ogni soggetto. Attraverso la relazione che si instaura tra il disabile, l'istruttore e il cavallo si studia e si programma un intervento terapeutico-rieducativo specifico per ogni soggetto. I programmi riabilitativi e la loro applicazione si differenziano per età e patologia.

OBIETTIVI

La finalità è quella di ridurre la specifica disabilità e di favorire l'integrazione del soggetto con disabilità. Attraverso lo sviluppo delle capacità residue e la straordinaria spinta motivazionale data dal cavallo, la RE si colloca infatti tra le forme di attività più stimolanti e ricche di esperienze positive nell'ambito delle terapie tese a favorire la conquista dell'autostima, dell'autonomia personale, dell'inserimento sociale.

A CHI SI RIVOLGE

Disturbi pervasivi dello sviluppo psichico, in particolare disturbi dello spettro autistico, psicopatologie derivanti da situazioni di istituzionalizzazione o deprivazione, disarmonie evolutive, stati borderline, disturbi di personalità, psicopatologia legata alla disabilità, disturbi del comportamento, ritardo mentale, ecc. Forme distoniche, spastiche e atassiche, impaccio motorio, disprassie.

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Fasi del percorso riabilitativo
Il percorso di riabilitazione equestre di articola in tre fasi: ippoterapia, rieducazione equestre e equitazione sportiva per disabili. Questi tre moduli possono costituire un continuum, ovvero un percorso che vede il passaggio dalla prima all'ultima fase, qualora le grado di disabilità lo consenta; o rappresentare ciascuna una esperienza riabilitativa a sé.
Nel loro insieme rappresentano"una delle poche opportunità concrete di percorso riabilitativo" (Papini,1996). Il percorso consiste nel passaggio da una forma di "riabilitazione tecnica", che attiene all'ippoterapia, ovvero una metodologia i cui criteri di intervento sono centrati sul "ridurre" la disabilità, ad una forma di "riabilitazione integrata", che attiene alla rieducazione equestre, i cui metodi sono integrati e mascherati in un’attività correntemente partecipata da persone normali, ad una forma di "riabilitazione sociale", che attiene all'equitazione sportiva per disabili, che da l'opportunità della vera integrazione e socializzazione.

IPPOTERAPIA

L'ippoterapia non è un’attività ludico-ricreativa per disabili, come spesso erroneamente si crede, ma un approccio terapeutico a tutti gli effetti. approccio strettamente terapeutico personale sanitario specializzato uso del movimento del cavallo come strumento terapeutico uso comunicazione (non verbale) e relazione soggetto passivo patologia neurologica e psichica medio-grave disabilità più lievi prima di passare alla rieducazione equestre ippoterapia e RE non sono sinonimi

Rieducazione equestre

La RIeducazione Equestre è una proposta rieducativa a mezzo del cavallo rivolta a soggetti con disabilità neuromotoria medio-lieve o con problematiche cognitivo-comportamentali. Le attività prevedono l'intervento attivo del disabile nella guida del cavallo. Lo scopo è l'acquisizione delle tecniche di equitazione oltre al conseguimento degli obiettivi propri dell'area sociosanitaria (riabilitativi neuromotori, psicologici, comportamentali, educativi, sociali, ecc.). I progetti rieducativi prediligono attività svolte in gruppo nell'assoluto rispetto di regole, tempi e spazi.

Equitazione per diversamente abili

L'Equitazione sportiva per disabili è la fase che segna il passaggio ad una situazione integrata sul piano relazionale e sociale. Il percorso di Riabilitazione equestre giunge a compimento... Può essere svolta attività agonistica vera e propria (l'equitazione sportiva per disabili è disciplina paralimpica) o attività ludica e dimostrativa (show a cavallo, caroselli). È la fase della riabilitazione equestre più strettamente connessa con l'attività di aggregazione e socializzazione. In conformità con i programmi federali FitetrecANTE proponiamo principalmente la disciplina della "Monta da Lavoro".
Applicazione nella patologia psichica
Alcuni degli effetti positivi che la RE può apportare nelle patologie neuromotorie:

  • regolarizzazione del tono muscolare
  • mobilizzazione dei cingoli (brachio-scapolare, pelvico)
  • stabilizzazione del bacino
  • raddrizzamento e controllo dell'asse capo-tronco
  • miglioramento dell' equilibrio e delle reazioni di equilibrio
  • esercitazione della coordinazione e delle prassie
  • rottura dei pattern sabotatori (estensorio, di torsione)
  • riduzione dei movimenti involontari e di pattern come l'avoiding e lo sturtle
Applicazione nella patologia neuromotoria
Appuntamenti